Il Presidente comunica

Il Presidente comunica

Rispetto per i Medici

L’OMCeO di
Lecce, di fronte a quotidiane notizie ed esternazioni – con valenze diverse e
spesso contrastanti – ribadisce che i Medici non ambiscono ad alcuna “medaglia”
o “riconoscimento all’eroismo”, ma contemporaneamente respingono al mittente le
colpevolizzazioni esplicite o striscianti per responsabilità legate alla
gestione non clinica del sistema.

Ribadisce infine
a cittadini,

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AVVISO IMPORTANTE

Invito tutti i colleghi che in questa giornata di difficile gestione sanitaria si trovano in prima linea in particolare continuità assistenziale, a voler eseguire triage telefonico sulla base dei protocolli impartiti senza avviare sempre e congestionare pronto soccorso e 118 che attualmente sono al collasso.
Eventuali dubbi possono essere risolti telefonando al numero del Dipartimento Prevenzione dedicato solo a colleghi 3280068490.

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Le liste di attesa e l’attività A.L.P.I.

 Le liste di attesa, elemento riconosciuto come LEA, rappresentano uno degli aspetti più rilevanti della qualità reale e percepita del servizio sanitario erogato, anche nel suo aspetto organizzativo.

L’insopportabile attesa delle prestazioni è legata a 3 motivi:

1-una esasperata domanda (indagini inutili, non adeguate nei tempi o nelle indicazioni, scollegate dalle linee guida validate,

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L’OMCEO di Lecce saluta il nuovo Rettore di Unisalento

L’OMCeO di Lecce saluta con grande partecipazione l’elezione del Prof. Pollice a Magnifico Rettore di Unisalento. Tale scelta sicuramente sottolinea aspettative e prospettive assolutamente interessanti: il futuro dell’Università del Salento non è un problema tutto interno ad essa o al solo mondo accademico. Siamo convinti che Unisalento non è solo l’Università nel Salento e neppure del Salento,

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Emergenza Siria

 E’ stato messo in atto dall’esercito turco un attacco perpetrato contro civili, appartenenti ad un popolo già duramente provato da una guerra senza fine, attacco che è già costato molte vite umane e devastazioni del territorio. Tale attacco oltre a determinare vittime tra le persone più fragili si è caratterizzato per la distruzione premeditata e selettiva di alcune già precarie strutture sanitarie esistenti ed in particolare i “Punti mobili di prima stabilizzazione del trauma” (il nostro 118) gestito da una ONG italiana “Un ponte per…”,

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Lettera aperta al consigliere regionale Amati

Carissimo Fabiano

ritengo che l’azione che più di altre devono accomunare le nostre professioni, dando un reale senso di servizio ad entrambe, sia l’ascolto. 

Ascolto. Per noi medici è la paziente premessa, indispensabile per qualunque processo di cura; non solo anamnesi, è soprattutto interazione, ma anche empatia con il problema e il disagio del paziente,

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